Ricordi del campo profughi

(8 settembre 2019) Ho sognato i cori dei bambini che intonavano in arabo Bella ciao. Il motivetto in midi di Terraluna mi risuona nelle orecchie dopo lo spettacolo di ieri, dove i bambini di Amal si sono esibiti cantando sia nella loro lingua che in italiano, nel cortile di questa che è più che una …

Compleanno a gambe incrociate

Erika, la presidentessa dell’associazione, mi chiede come conosca quel tizio che si è presentato alla nostra porta. Ero arrivato solo da un giorno quando, facendo alcuni scatti lungo la via principale di Gaziantep, sono stato fermato da tre persone. Due uomini siriani e una donna, incredibilmente, italiana. Erano straniti nel vedere un altro italiano e …

Tornare a casa

Chiamatemi Osman. Mi rinominò così un liutaio che avevo conosciuto un anno fa nella sua bottega di Gaziantep, nel sudest della Turchia. Non riusciva a pronunciare il mio nome e decise di darmene uno nuovo. Ora mi trovo di nuovo qui e quella gentilezza rimasta impressa nella mia memoria mi fa sentire un po’ meno …