Ricordi del campo profughi

(8 settembre 2019) Ho sognato i cori dei bambini che intonavano in arabo Bella ciao. Il motivetto in midi di Terraluna mi risuona nelle orecchie dopo lo spettacolo di ieri, dove i bambini di Amal si sono esibiti cantando sia nella loro lingua che in italiano, nel cortile di questa che è più che una …

La casa dalla porta blu

Non avevo dimenticato queste campagne. Come avrei potuto? Ma rivedere di persona le fila di alberi di pistacchio che si susseguono sul terreno rosso ferroso è ben distante dalla sensazione che provavo riguardando le vecchie foto. È come essere dentro un quadro dai colori troppo intensi. Diretto a Kilis, ad un’ora di auto da Gaziantep, …

Tornare a casa

Chiamatemi Osman. Mi rinominò così un liutaio che avevo conosciuto un anno fa nella sua bottega di Gaziantep, nel sudest della Turchia. Non riusciva a pronunciare il mio nome e decise di darmene uno nuovo. Ora mi trovo di nuovo qui e quella gentilezza rimasta impressa nella mia memoria mi fa sentire un po’ meno …