Ricordi del campo profughi

(8 settembre 2019) Ho sognato i cori dei bambini che intonavano in arabo Bella ciao. Il motivetto in midi di Terraluna mi risuona nelle orecchie dopo lo spettacolo di ieri, dove i bambini di Amal si sono esibiti cantando sia nella loro lingua che in italiano, nel cortile di questa che è più che una …

Ode al silenzio

(Kilis, 5 settembre 2019) È sera, il sole è appena tramontato quando suonano alla porta blu. È uno dei bambini che trafelato mi chiede dove sia la direttrice di Amal. “Isabella yok”, gli rispondo io. Parla di fretta e non riesco a seguirlo. Decido di telefonarle e lo faccio parlare, convinto che sia successo qualcosa. …

La cintura e l’origami

Sto lasciando l’ostello in cui ho vissuto negli ultimi giorni. Questa puzza e questi scarafaggi non mi mancheranno. È mattina mentre mi avvio verso la casa del mio amico Ismail. Mi ha dato il permesso di lasciare una delle due valigie da lui questi giorni in cui sarò a Kilis. Mentre le trascino lungo la …

Compleanno a gambe incrociate

Erika, la presidentessa dell’associazione, mi chiede come conosca quel tizio che si è presentato alla nostra porta. Ero arrivato solo da un giorno quando, facendo alcuni scatti lungo la via principale di Gaziantep, sono stato fermato da tre persone. Due uomini siriani e una donna, incredibilmente, italiana. Erano straniti nel vedere un altro italiano e …