Muschi, licheni e barbabietole da zucchero

“Sono quelli i famosi alberi di pistacchio?”, mi chiede Silvia. Sì, sono quelli dalle fronde smeraldo. Non ci si può sbagliare, in fondo oltre i confini della città sono l’unica visione ai lati della strada, qualunque direzione si prenda. Noi stiamo andando ad est, viaggiamo su un furgoncino a otto posti e l’autista ha pessimi …

Compleanno a gambe incrociate

Erika, la presidentessa dell’associazione, mi chiede come conosca quel tizio che si è presentato alla nostra porta. Ero arrivato solo da un giorno quando, facendo alcuni scatti lungo la via principale di Gaziantep, sono stato fermato da tre persone. Due uomini siriani e una donna, incredibilmente, italiana. Erano straniti nel vedere un altro italiano e …

Invito a cena dal linguista

È assiomatico: se non porto con me la Nikon, quello che visiterò sarà un posto stupendo. Huseyin, il fotografo che assisto, aveva invitato noi di Hayat ad una cena fra amici, ma aveva omesso i dettagli del luogo. Non potevo fare altro che osservare tutto senza poterlo immortalare come avrebbe meritato, sperando che la mia …

La casa dalla porta blu

Non avevo dimenticato queste campagne. Come avrei potuto? Ma rivedere di persona le fila di alberi di pistacchio che si susseguono sul terreno rosso ferroso è ben distante dalla sensazione che provavo riguardando le vecchie foto. È come essere dentro un quadro dai colori troppo intensi. Diretto a Kilis, ad un’ora di auto da Gaziantep, …

Tornare a casa

Chiamatemi Osman. Mi rinominò così un liutaio che avevo conosciuto un anno fa nella sua bottega di Gaziantep, nel sudest della Turchia. Non riusciva a pronunciare il mio nome e decise di darmene uno nuovo. Ora mi trovo di nuovo qui e quella gentilezza rimasta impressa nella mia memoria mi fa sentire un po’ meno …